Johann Palisa
Nacque il 6 dicembre 1848 nella città austriaca di Troppau (oggi Opava, Repubblica Ceca), come figlio maggiore del commerciante locale Franz Palisa e della madre Caterina.
La casa natale di Palisa (distrutta nella 2ª guerra mondiale)
L'aspetto della casa oggi
Immagini di Palisa risalenti circa al 1900
Carriera e arrivo a Pola
Palisa completò la scuola elementare e il ginnasio nella sua città natale, Opava. Successivamente, nel 1866, si iscrisse a matematica all'Università di Vienna. I suoi professori furono Carl von Litrow, Edmund Weiss e Theodor von Oppolzer.
All'inizio del 1871 fu trasferito all'Osservatorio della Marina a Pola come direttore. Il suo compito principale era la cura dei cronometri di bordo della Marina da Guerra austriaca. Poiché questi compiti regolari gli lasciavano abbastanza tempo libero, Palisa iniziò la ricerca di piccoli pianeti.
Scoperte da Pola
Finalmente, il 18 marzo 1874, Palisa riuscì a scoprire il suo primo piccolo pianeta, che chiamò AUSTRIA, essendo il primo scoperto in Austria.
Durante una visita a Pola nel 1875, l'Imperatore Francesco Giuseppe I diede personalmente i nomi a due piccoli pianeti appena scoperti: (142) Polana e (143) Adria. Se aggiungiamo (183) Istria, esistono nello spazio tre corpi celesti che portano nomi dei nostri concetti geografici.
Piccoli pianeti (asteroidi) scoperti da Palisa a Pola
Osservatorio di Vienna
Da Vienna, Palisa scoprì altri 94 piccoli pianeti, che insieme a quelli scoperti a Pola ammontano a un totale di 123 nuovi piccoli pianeti. Per quanto si sa, Palisa scoprì tutti i piccoli pianeti visualmente, cioè osservando "a occhio nudo" attraverso il telescopio.
1883: Palisa (al centro) in una spedizione sull'isola Carolina (Oceano Pacifico).
Maximilian Wolf (1863-1932)
Oltre a dedicarsi alla scoperta di piccoli pianeti, Palisa, insieme a Max Wolf dell'Osservatorio di Heidelberg, realizzò un atlante fotografico del cielo.
Nebulosa di Orione
Cintura di Orione
A 71 anni (1919), la vista di Palisa iniziò a deteriorarsi. Morì il 2 maggio 1925. Nel luogo dove un tempo si trovava la casa natale di Palisa, il 15 ottobre 2000 fu posta una targa commemorativa.
Vi è incisa anche la frase preferita di Palisa: "SIC ITUR AD ASTRA" (Così si va verso le stelle).