HR EN IT

Viceammiraglio Wilhelm von Tegetthoff

(Maribor 1827 - Vienna 1871)
Tegetthoff

Wilhelm von Tegetthoff nacque a Maribor (in tedesco Marburg), Slovenia, il 23 dicembre 1827, come secondo figlio della famiglia di Karl e Leopoldina Tegetthoff. La sua casa natale si trova in Via Slovenska n. 12, dove oggi si trova l'edificio della Ljubljanska banka. Dopo aver completato l'Accademia Navale di Venezia, frequentata dal 1840 al 1845, salì di grado nell'organizzazione della Marina da Guerra.


Questo nativo di Maribor, tedesco da parte di padre (dalla Vestfalia) e ceco da parte di madre, si distinse già durante la Guerra di Crimea, dove comandò il piroscafo "Taurus". Raggiunse i vertici del comando dopo essersi distinto nel 1864 come comandante della flotta da guerra austriaca nella battaglia navale di Helgoland nella Guerra austro-prussiana contro la Danimarca, quando fu promosso al grado di contrammiraglio.


La Battaglia di Lissa del 1866

Il 19 luglio 1866, dopo aver ricevuto un telegramma dall'isola di Vis che riportava l'assedio e l'attacco della flotta da guerra italiana, salpò alla guida della Marina da Guerra austriaca dal canale di Fasana e in sole 15 ore di navigazione, il 20 luglio, giunse sotto Vis. Sapeva di andare contro un nemico tre volte più forte, sapeva che gli italiani avevano un'artiglieria più potente e cinque corazzate in più, ma sapeva anche che l'esito della battaglia non è sempre determinato dalla superiorità numerica, ma anche dalla preparazione e dal coraggio.


In una battaglia navale senza precedenti nell'Adriatico, la Marina da Guerra austriaca riuscì a sconfiggere quella italiana, comandata dall'aristocratico piemontese ammiraglio Carlo Pellion di Persano. La nave ammiraglia austriaca "Ferdinand Max" colpì violentemente con il rostro il fianco della corazzata italiana "Re d'Italia", che affondò in due minuti e mezzo. Nella battaglia di Lissa la flotta da guerra austriaca non perse nemmeno una nave, e perirono 35 marinai e tre ufficiali.

Alla battaglia di Lissa parteciparono anche tre abitanti di Premantura, tra cui Mate Jurašin - Matesina disse: "Ci scontravamo l'uno nell'altro come se fossimo arieti. Un buon colpo e la nave va in cantina." (cioè sul fondo del mare).

Con questa vittoria, Vienna si assicurò il dominio del Mare Adriatico per mezzo secolo.

Fondazione dell'Osservatorio

Il viceammiraglio Wilhelm von Tegetthoff nel 1868 avviò la riorganizzazione della Marina da Guerra, che comprendeva anche le sue attività scientifiche. Rendendosi conto che la situazione esistente avrebbe portato a un ritardo rispetto ad altre marine da guerra, nel bilancio per il 1870 fu inclusa, su sua proposta, anche la costruzione dell'Istituto Idrografico (osservatorio) a Pola, che fu approvata il 10 settembre 1869 anche dall'imperatore Francesco Giuseppe I.

"Al viceammiraglio Wilhelm Tegetthoff, l'imperatore Francesco Giuseppe I, 1877, coraggioso combattente a Helgoland, glorioso vincitore a Lissa e conquistatore di gloria eterna per sé e per la flotta austriaca".

Dopo che nel 1918 Pola fu occupata dall'esercito italiano, il monumento a Tegetthoff (eretto nel 1877 di fronte all'Osservatorio) fu rimosso il 14 aprile 1920. Solo prima della Seconda Guerra Mondiale l'Italia consegnò all'Austria il monumento a Tegetthoff, che fu poi collocato nella piazza Elisabetta a Graz, città dove il famoso viceammiraglio è sepolto, e dove si trova ancora oggi.


Nel 1998 sull'isola di Vis fu nuovamente eretta una replica del monumento alla Battaglia di Lissa.